ANTIVACCINISTI & TRUMP: SINTOMI DI UNA SOCIETA’ CHE CAMBIA

In Romania gli antivaccinisti hanno persuaso milioni di genitori a schierarsi contro la prevenzione. Le conseguenze non sono tardate con una grave epidemia di morbillo condita di morti grandi e piccine. Nel frattempo Trump si è insediato alla Casa Bianca. e la domanda sorge spontanea: siamo impazziti o qualcosa non torna?

Dall’alto dei cieli piombano accuse. si va dicendo che nel 21esimo secolo credere agli stregoni sia da cretini. non vaccinare i figli da folli. votare Trump da ignoranti. facile scagliarsi contro i comuni mortali anziché fare un piccolo sforzo di umiltà. per capire cosa non va.

La recente elezione di Trump. gli antivaccinisti in crescita. i muri anti-immigrati che sono l’equivalente delle classi scolastiche divise tra italiani e stranieri. mi rendono perplessa. ma li ritengo sintomi di una società in profonda crisi, dubbiosa, stanca delle risposte istituzionali incluse quelle della scienza. I dubbi. ovvio. creano confusione. ci rendono incapaci di intendere e volere, tuttavia è grazie ad essi che il mondo cambia.

Djiuno-tomsni

Collage di Djuno Tomsni

La fase in atto è la più difficile. penso. le certezze del passato crollano e in momenti simili distinguere il bene dal male, il vero dalla menzogna, il buono dal cattivo è estremamente complicato. Desideriamo un modo nuovo di esistere ma siamo ancora troppo attaccati al passato e allora ci ribelliamo per partito preso, senza cognizione di causa, come nei vaccini. oppure votiamo Trump che ci promette di restaurare l’Età dell’Oro vendendoci illusioni. sono entrambe forme di ribellione. Ma se gli antivaccinisti rifiutano lo strapotere della scienza/istituzione volgendo lo sguardo al nuovo per quanto assurdo. i trumpisti dicono no rifugiandosi nel passato.

Siamo una massa di cretini come vanno dicendo gli “eletti”? Non penso. è che la società sta mutando e questo processo comporta rischi, perdite, errori, incertezze. è una trasformazione che intimorisce tutti perché destabilizzante qualunque sia la propria posizione.

commettere errori clamorosi. pericolosi. durante questo momento di passaggio, è orribile ma inevitabile. forse si possono arginare alcune derive. o forse no. fatto sta che siamo in un momento di caos e l’ordine del passato non verrà ripristinato. occorre un nuovo ordine. opporre resistenza. accusare tutti di ignoranza. fingere di non vedere. sperare nel buonsenso. lascia il tempo che trova.

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laurade

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