FANTASTIC HERBARIUM

Romirez Aldobrandi, noto botanico dell’800′, mi ha contattata mesi fa per propormi una spedizione lunga 3 secoli e 5 giorni, a cavallo tra il Pianeta Terra e il Pianeta Arret, controparte invisibile ancora sconosciuta. 

Aldobrandi è un ricercatore sui generis, informale, un po’ svampito, con qualche dente di troppo che lo rende molto affascinante. Anni fa mi fece una proposta di matrimonio che rifiutai ma oggi, se non fossi già impegnata, ammetto che ci farei un pensierino.

L’unico dubbio che ho in merito alla spedizione è la sua attrazione nei miei confronti. Non vorrei divenisse un problema strada facendo vista l’interminabile convivenza cui saremo costretti in viaggio.Ma la spedizione è troppo allettante per tirarsi indietro.

Aldobrandi nelle sue precedenti esplorazioni ha intravisto specie botaniche incredibili fra cui i Plantoidi, ibridi metà umani metà vegetali di intelligenza superiore, che vivono in perfetta comunione con la natura circostante. Si moltiplicano lentamente e hanno caratteristiche camaleontiche.

Non posso perdere un’occasione simile, ora gli scrivo, partiremo esattamente fra 5 giorni. Devo sbrigarmi con i bagagli e raggiungerlo nel 1883.

20 luglio 1883

Purtroppo Aldobrandi ha dovuto intrattenersi per lavoro più del previsto e sono ancora qui a girovagare per la sua villa-serra. Sinceramente sto iniziando a stancarmi di questo soggiorno che sembra non avere più fine. Ma le sorprese per fortuna non mancano. Ieri mi sono imbattuta in uno stranissimo albero chiamato Lilium Caduceus: il tronco era avvolto da due serpenti dagli occhi rossi, immobili. Mi sono avvicinata un po’ ma temendo un attacco, ho fatto marcia indietro.

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LILIUM CADUCEUS – (collage)

10 luglio 1883

Manca un solo giorno alla partenza, Aldobrandi è impegnato nei preparativi, per questo lo vedo raramente. Le mie esplorazioni nella villa-serra proseguono e a dire il vero la trovo così affascinante che ci rimarrei volentieri per un altro po’. Oggi, girovagando nelle stanze proibite, ho intravisto da una serratura il “Padre Padrone al sapore di convolvolo”, una creatura terribile che si nutre di qualunque cosa. Se trovasse una via di uscita ci divorerebbe tutti. Per questo Aldobrandi l’ha chiuso in questa area della villa.

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PADRE PADRONE (collage)

9 luglio 1883

Manca poco alla nostra partenza, nel frattempo ho incontrato un’altra donna Plantoide, con testa di Cactus. Ci ho scambiato due parole, parla perfettamente 10 lingue e prima di addormentarsi recita poesie di Blake. E’ una creatura formidabile. Mi domando quante ve ne siano nascoste in questa serra.

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DONNA CACTUS (collage)

8 luglio 1883

La villa-serra di Aldobrandi è incredibile. Sono qui solo da un giorno e ho scoperto specie vegetali mai viste prima. In un angolo segreto della serra, Aldobrandi custodisce le piante della percezione: basta masticarne qualche foglia e si viene trasportati in un nanosecondo ovunque si desideri. Sono tentata di provarle ma me l’ha vietato, dobbiamo partire per la spedizione, perderei tempo prezioso.

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porte della percezione

Porte della percezione, collage digitale, 2017

7 luglio 1883

Sono giunta a destinazione, in questo momento mi trovo a casa di Aldobrandi, una villa-serra lussureggiante. Sul bordo piscina ho conosciuto una donna “Plantoide“, l’ha portata qui dal Pianeta Arret per studiarla.  Sembra felice di trascorrere le sue giornate in acqua sgranocchiando cavallette (sono insettivori i Plantoidi) e godendosi il sole.

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PLANTOIDE – (collage)

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