Vai al contenuto
Gennaio 30, 2023

Carnevale in Italia e nel mondo: 5 tradizioni da non perdere se ami il folklore

pattern maschere di carnevale

Sono numerose le tradizioni di Carnevale che affondano le radici nell’antichità pagana. Rituali e maschere che svolgevano una funzione apotropaica, usati per scacciare via le forze del male e favorire il risveglio della primavera. Dagli Škoromati, le maschere più antiche della Slovenia, ai Rollate di Sappada, passando per la Bolivia e la Russia, ecco 5 maschere e tradizioni di Carnevale da non perdere se ami il folklore. 

Škoromati in Slovenia

Gli Škoromati sono le maschere carnevalesche più antiche della Slovenia. Originarie del villaggio di Hrušica, sui monti Brkini, indossano originali cappelli conici abbelliti da fiori di carta crespa rossa, bianca e blu. In vita portano rumorosi campanacci, da sempre utilizzati per scacciare via gli spiriti maligni. Li hai mai visti? Se vuoi saperne di più, leggi l’articolo che ho scritto per GreenMe.

Rollate di Sappada, Friuli

Il simbolo per eccellenza del Carnevale di Sappada, località montana del Friuli Venezia Giulia, è il Rollate, il cui nome deriva dalle rumorose sfere in bronzo che porta legate in vita con una catena, le rolln. Indossa una maschera in legno dall’aspetto austero, una pelliccia di caprone e pantaloni a righe bianche e marroni. Cosa rappresenta? Scoprilo nell’articolo che ho scritto per Managaia.

Mamutzones de Samugheo, Sardegna

La Sardegna pullula di maschere tradizionali di antichissime origini e Samugheo, piccolo comune della provincia di Oristano, non fa eccezione. Qui, in occasione del Carnevale, le strade si popolano di Mamutzones, maschere le cui origini affondano nella cultura agropastorale locale. L’antico Carnevale di Samugheo conserva anche elementi del culto di Dioniso, dio rappresentato dalla famosa maschera chiamata “S’Urtzu”, di cui i Mamutzones sono seguaci. Conosci questa tradizione? Se vuoi saperne di più, leggi l’articolo completo su GreenMe. 

Carnevale di Oruro in Bolivia

A Oruro, in Bolivia, ogni anno si celebra un Carnevale decisamente speciale, riconosciuto dall’Unesco come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità. La particolarità risiede nel mix di elementi precolombiani e simboli cristiani, che insieme danno vita a un evento unico nel suo genere. Senza contare che nei 10 giorni di festeggiamenti si possono ammirare meravigliose maschere artigianali, tessuti e ricami ispirati alla tradizione. Ti ha conquistato? Scopri di più in questo articolo pubblicato su GreenMe. 

Carnevale di Binche, Belgio

Anche il Carnevale di Binche, in Belgio, è stato riconosciuto dall’Unesco come Patrimonio Immateriale dell’Umanità. I protagonisti di questa antica festa di origini medievali sono i cosiddetti Gilles, che sfilano per la città indossando bellissimi costumi tradizionali, accompagnati dal suono dei tamburi. Altre maschere tipiche sono i Mam’selles, uomini vestiti con stravaganti abiti femminili, le maschere di contadini, e ancora marinai, Pierrot e Arlecchini. Vuoi saperne di più? Leggi l’articolo completo su GreenMe

Maslenita in Russia

Si chiama “Maslenitsa” la festa tradizionale di antichissime origini che si svolge in Russia nella settimana che precede la Quaresima. Il simbolo per eccellenza è il fantoccio di paglia in abiti femminili che rappresenta l’inverno, sotterrato o bruciato su un falò a conclusione dei festeggiamenti, per scacciare via l’oscurità e accogliere finalmente la primavera.

Ogni giorno di festa è dedicato a specifiche attività, tutte all’insegna del divertimento e del buon cibo. A proposito di leccornie, se capiti da queste parti devi assolutamente assaggiare i bliny, deliziose crepes che nella forma e nel colore ricordano il sole. Qui trovi ulteriori approfondimenti sulla festa.

Arte su legno dedicata a Maslenitsa
Maslenitsa di Laura De Rosa - Pezzo unico su legno riciclato

Per chiudere in bellezza, ho riciclato un pezzo di legno grezzo e vi ho dipinto sopra questa magnifica tradizione unendo la mia passione per le vecchie cose e gli oggetti abbandonati con l’amore per il folklore. Sul retro del dipinto c’è anche una descrizione della festa. Ti piace? Trovi tutti i dettagli per l’acquisto sul mio shop Etsy.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *