Una sciamana moderna sul web: intervista a Sandra Saporito

Una sciamana moderna sul web. Anche nel mondo online si va a simpatie e Sandra Saporito ha catturato da subito la mia attenzione. Forse capita anche a te di immaginare le interlocutrici virtuali (io lo faccio sempre) e nel suo caso, ho in mente una ragazza furbetta (in senso buono), simpatica e peperina. Qualità che mi mettono allegria. Per non parlare della passione in comune per lo sciamanesimo, di cui si occupa da anni. È proprio la sua esperienza in questo campo ad avermi spinta a intervistarla, per scoprire qualche curiosità inedita su questo mondo magico e misterioso.

COS’E’ LO SCIAMANESIMO

La figura dello sciamano è antichissima e diffusa ovunque nel mondo: il suo compito è guarire le persone, o intere comunità, facendo da tramite/mediatore fra realtà ordinaria e mondo spirituale. Alterando il suo stato di coscienza, lo sciamano può connettersi con gli spiriti guida, fra cui i famosi animali di potere, e portare i loro messaggi di saggezza e guarigione nel mondo ordinario. Diverse sono le scuole antropologiche che hanno contribuito a riscoprire lo sciamanesimo nella modernità. Oltre a Carlos Castaneda, per cui ho un debole, si annovera anche il celebre Michael Harner, il cui “Core Shamanism” è diffuso, in Italia, dal “Centro Studi per lo Sciamanesimo” di Verona, diretto da Nello Ceccon.

INTERVISTA A SANDRA SAPORITO

Sandra, con estrema chiarezza, ha risposto alle mie curiosità sullo sciamanesimo, parlando della sua esperienza personale e delle sue proposte di formazione (le trovi qui). E ovviamente non potevano mancare alcune domande sul mio amato “lato oscuro“. Lascio a la parola alla sciamana moderna del web e colgo l’occasione per ringraziarla di cuore

      1. La spiritualità, e in particolare lo sciamanesimo, ti attraggono da sempre o qualcosa (evento, sogno ecc.) ti ha spinto in questa direzione?

All’inizio è stato un percorso naturale, attraverso la natura per intenderci. Da piccola mi affascinavano le favole di Jean de la Fontaine ed è grazie alle sue poesie che ho cominciato ad osservare per bene la natura. Poi mi sono appassionata alla mitologia egizia e greca, storie che nascondono un grande sapere ma sarei rimasta una ricercatrice inconsapevole se non fosse stato per una serie di sogni estremamente significativi che hanno dato il via alle mie ricerche in modo molto più accurato. Prima di giungere allo sciamanesimo ho attraversato molte tappe diverse , ho sbagliato strada, sono tornata indietro… Insomma, alla fine non ho fatto altro che seguire i sassolini sulla mia strada e decifrare gli indizi. Non c’è stata nessuna rivelazione mistica o cori di angeli, solo una caccia al tesoro. Se ci penso, tutto è nato grazie al caso e bisogna dire che sa il “fato” suo 😉

     2. Perché non ami definirti una “guru”? Cosa non ti piace di queste figure e in cosa ti senti diversa?

Semplice, io sono l’opposto del guru: il guru è un maestro che impartisce una conoscenza spirituale ad un discepolo; io faccio l’opposto, faccio uscire il maestro che c’è in te (fa un po’ slogan pubblicitario ma rende l’idea). Ognuno è il depositario di una conoscenza incredibile e di un grande potere maturato durante molte vite. Il problema è che ce ne siamo scordati e non sappiamo più come averci accesso. Credo che si possa davvero cambiare il mondo ma per questo bisogna cambiare se stessi e riscoprire il proprio potere è parte di questo processo, condividere con il mondo la propria conoscenza è la parte successiva. Per questo non sono una guru, amo troppo vedere le persone recuperare il loro potere personale senza dover prendere in prestito quello degli altri.

      3. Qual è la tua esperienza personale nel campo della spiritualità? Ti sei formata in una scuola, sei stata scelta da uno sciamano o altro?

Nello sciamanesimo, lo sciamano è un canale (o “osso cavo” come si definiscono spesso) attraverso il quale opera lo Spirito dell’Universo quindi non sei scelto/a da uno sciamano ma dallo Spirito che può manifestarsi anche attraverso sogni oppure una serie di “casualità”, seminando sul cammino indizi, messaggi e segnali particolari. Nel mio caso è stato attraverso una serie di sogni molto significativi come ti spiegavo prima.
Per dirti la verità, all’epoca pensavo che lo sciamanesimo fosse una pratica dell’età della pietra, non immaginavo minimamente che potesse esistere ancora oggi! Ho quindi seguito i sassolini, e di esperienza in esperienza sono giunta alla mia formazione in sciamanesimo transculturale (Core-Shamanism) presso il Centro Studi Sciamanici di Verona con il dott. Nello Ceccon dove la pratica è il punto cardinale dell’apprendistato. Ci permette di studiare e praticare tecniche sciamaniche antiche e di incontrare durante certi eventi alcuni sciamani di diverse tradizioni: Lakota, Maya,…

Per conto mio ho studiato cose talmente diverse tra di loro prima di giungere allo sciamanesimo che sembrano pure senza filo conduttore: dall’alimentazione alternativa all’occultismo, passando per il feng shui e l’alchimia… Ho toccato un po’ a tutto per poi rendermi conto che sono infatti stranamente connesse: l’Anima ha bisogno del corpo, ed il corpo della Terra quindi se il tuo desiderio è quello di crescere spiritualmente devi tenere in mente che questo sarà possibile solo se il tuo corpo sarà in grado di metabolizzare l’energia derivante dal lavoro spirituale. In poche parole, non basta collegarsi a Padre Cielo, bisogna connettersi anche alla Madre Terra per crescere, esattamente come fanno gli alberi. La natura ci insegna sempre.

      4. Sul tuo sito ti occupi di formazione spirituale: a chi è indirizzata? Cosa offri? Perché una persona dovrebbe scegliere proprio te?

Quello che offro è un servizio assai atipico sopratutto tenendo conto che mi occupo della sfera spirituale. Si tratta di un percorso esperienziale, poco teorico e molto pratico in cui la persona attraverserà 3 fasi importanti che si rifanno alla conoscenza alchemica: la nigredo o discesa nella materia, in cui si approfondisce la conoscenza del proprio corpo in modo da poter modularne l’ energia; l’albedo o sublimazione, che è la fase del lavoro spirituale in cui si apprende, tra le altre cose, ad entrare in contatto diretto con i propri Spiriti alleati (Animali di Potere e Maestri Spirituali); ed infine la rubedo, il clou del percorso, la rinascita vera e propria, in cui la persona lavora alla sua leggenda personale, in armonia con tutti gli aspetti della sua vita. È un percorso di metamorfosi: da bruco a farfalla.

Il mio metodo è anche esso tripartitico: offro un minimo indispensabile di conoscenza teorica, un massimo di esperienza diretta ma sopratutto un lavoro di consulenza costante che mi permette di seguire la persona al 100% in ogni fase del percorso e di plasmarlo secondo le sue necessità.

Diciamo che non è un percorso adatto a tutti: bisogna avere voglia di mettersi in gioco, affrontare le proprie paure ed i propri lati d’ombra senza nascondersi dietro scuse, essere pronti a lavorare molto su di sé con la certezza comunque di essere seguiti in ogni fase del cambiamento. Il mio scopo è quello di vedere le persone spiccare il volo senza lasciarci piume quindi per rispettare i tempi di ognuno ho ideato un mini-corso che funge da test di ammissione e che si può seguire gratuitamente sul mio sito (disponibile qui), tanto da rendersi conto se i tempi sono maturi per questo genere di esperienza oppure no.

      5. Ti seguo sui social e so che, come me, hai spesso degli incubi: cosa consigli a chi fa brutti sogni e tu come li affronti? Cosa rappresenta per te il lato oscuro?

Ahaha e sì, tra me e gli incubi è una lunga storia! Gli incubi spesso stanno a mostrarci che c’è qualcosa che non funziona. Se non sussistono problemi fisici e/o psicologici dove è meglio rivolgersi al proprio medico, possiamo cominciare ad annotare i propri sogni/incubi e provare a capire qual è il filo conduttore. Preferisco evitare i dizionari dei sogni perché ognuno ha una simbologia onirica propria ed è utile scoprila con la pratica. Inoltre è importante curare la propria igiene del sonno per rendere il lavoro di decifrazione più agibile.

Può capitare che ci sia un problema di natura energetica: il corpo non riesce a reggere l’energia spirituale e va in corto-circuito; capita quando si è in fase di “risveglio”o quando l’attività spirituale è troppo intensa oppure può essere che ci sia un vecchio blocco da sciogliere. Per quanto mi riguarda, è da un mese che non ne faccio più. Prima era una costante dell’ordine di 5-6 incubi a settimana per ben 16 anni di seguito. Ora per la mia più grande gioia (e quella di mio marito) sembra che vada tutto bene, avevo dei conti in sospeso che mi rifiutavo di chiudere… Ora è cosa fatta e gli incubi sono spariti.

Per quanto riguarda il lato oscuro, mi affascina. Per me rappresenta il caos primordiale…
Non ho la concezione ebraico-cristiana del bene e del male ma di quello che fluisce seguendo l’Equilibrio e di quello che se ne sta fuori quindi lo considero come una fonte inesorabile di energia da equilibrare: come una tela nera sulla quale poche e leggere tracce di bianco possono dar vita a veri capolavori oppure come i tasti neri del pianoforte che danno il giusto contrasto alla musica. Le nostre paure servono a far emergere il nostro coraggio, dalla nostra ombra può nascere la luce. È una storia che si ripete, è questione di equilibrio ma non un equilibrio statico e noioso, anzi! È qualcosa di dinamico e passionale come un tango…o la vita.

E se ne vuoi sapere di più di spiritualità e formazione online qui trovi l’intervista a Ilaria Cusano, life coach del web!

Share Button

laurade

Laura, illustratrice mirabilintica. Creo illustrazioni folk e abiti multietnici in collaborazione con sarti di tutto il mondo.