CHI SONO?

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Prima dei 30 anni il mio animo irrequieto mi ha condotta in giro per il mondo alla scoperta di “me stessa”. Dopo essermi persa e ritrovata, persa e ritrovata e persa ancora, mi sono innamorata della cultura rom e dell’Est europa. 

Nel frattempo ho conseguito una laurea in Beni Culturali, ho lavorato al circo come fotografa, sono rientrata al paese natale, ho avuto un figlio e ho scoperto gira che ti rigira cosa desideravo fare nella vita.

Ispirata da meraviglie invisibili, tradizioni insolite, aspetti curiosi di mondi reali e immaginari, creo illustrazioni e abiti naif dall’anima multietnica,  accomunati dall’elemento botanico. 

Amo le contaminazioni di qualunque genere, culturali, stilistiche, artistiche, etniche. Adoro conoscere nuove realtà assecondando la mia vocazione da antropologa mancata. Viaggio tra luce e oscurità immaginando ponti sospesi sull’infinito. Amo le domande più delle risposte.

Il mio mondo è popolato di stranezze, erbe, insetti, piante sconosciute, leggende, misteri, fantasmi, simboli, giardini segreti, labirinti, fiori, folclore, sacralità. 

Dimenticavo… mi chiamo Laura. 

Mirabilinto cos’è, dov’è, com’è?

Mirabilinto è un Carnet de Voyage, un mondo di mondi, popolato da illustrazioni e abiti dedicati a meraviglie invisibili di terre reali e immaginarie, in cui l’elemento botanico fa da trait d’union.

Ogni creazione, che si tratti di un dipinto, di un collage, di una fotografia o di un abito, è una contaminazione di mondi, stili, colori, materiali, luci e ombre, passato e futuro, ispirazioni provenienti da varie culture.

Ogni creazione è una porta.

Ogni creazione promuove il Melting Pot nel senso più ampio del termine stimolando la curiosità verso l’ignoto, l’invisibile, lo sconosciuto, la diversità, per creare ponti fra mondi apparentemente inconciliabili, siano essi reali o immaginari.

(Oltre alle t-shirt e alle spille stampate con le mie illustrazioni, la collezione di abiti mirabilintici si arricchirà presto di pezzi unici artigianali ispirati alle antiche tradizioni di varie culture del mondo, ognuno dei quali cucito a mano in un Atelier del Burkina Faso, mescolando tessuti di varia origine.)